FUGAR nel volume Responsabilità sociale delle Imprese
Esempi di buone pratiche italiane del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali

Si è tenuto il 14 luglio 2005, in casa Ferrari, un significativo momento di riflessione sul tema della CSR. Roberto Maroni ha ripercorso le tappe principali dell'attività del Ministero del Welfare per la diffusione della CSR, dalla Conferenza di Venezia all’attuale Forum Multi-stakeholder. Luca Cordero di Montezemolo ha sottolineato l’importanza della CSR per l’innovazione e la competitività dell’impresa italiana, al primo posto tra i punti di lavoro della Commissione cultura di Confindustria. Il neo presidente, Maurizio Costa, ne ha annunciato il programma di lavoro, ricordando il ruolo di associazioni come Sodalitas nella promozione e diffusione della CSR tra le imprese. Carlo Secchi (ex rettore Università Bocconi) per l’Università, Umberto Paolucci (Microsoft) per le grandi imprese, Luigi Angeletti (UIL) per il sindacato hanno indicato il percorso virtuoso che la CSR dovrà fare per contribuire fattivamente allo sviluppo del Paese. Tra gli intervenuti, molti gli imprenditori delle trenta PMI che si sono distinte per aver realizzato buone pratiche di CSR nelle loro aziende, i cui progetti sono stati raccolti in un volume presentato durante la conferenza. Le trenta imprese eccellenti sono: Amiat Spa, Ascon Spa, Biscottificio Scapigliati Snc, Boxmarche Spa, Calia Italia Spa, Camassa Spa, Clan des Teams Chall. Spa, Conser Sccpa, Coop Consumatori Nordest, Eventi Telematici Srl, Ferrari Spa, Focchi Spa, Foppa Pedretti Spa, Fugar Produzione Spa, Giacinto Callipo Spa, Granarolo Spa, Gruppo Loccioni Imp. Integr., Gruppo Mercurio Srl, Mollificio F.lli Ballotta Srl, Palm Spa, Pasell Srl, Sabelli Spa, San Matteo Spa, Siapi Srl, Sirci Spa, So.M.I.Group Spa, Solas Sas, Spring Color Srl, T&D Technology&Development Spa, Technogym Spa.

FUGAR nel Libro d’Oro della Responsabilità Sociale d’Impresa (quarta e quinta edizione 2006-2007)
Il Sodalitas Social Award segnala ogni anno le iniziative di responsabilità sociale più significative realizzate sia da aziende grandi, medie e piccole operanti in qualsiasi ramo di attività, quotate o non, sia da associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed enti della pubblica amministrazione su tutto il territorio italiano. Il Premio si distingue da altre iniziative per il suo alto valore sociale – riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica - e per il crescente consenso e la convinta partecipazione riscontrata in questi anni. Partecipare al Sodalitas Social Award vuol dire entrare a far parte di un ristretto gruppo di aziende che si sono distinte per essere attente alle esigenze dei cittadini, ai trend del mercato, all’innovazione come strumento di sviluppo della società e al tema della sostenibilità.




FUGAR nella pubblicazione “Raccolta ed analisi delle buone prassi in materia di Responsabilità Sociale attuate dalle Imprese della provincia di Rimini”
L’indagine promossa dalla Camera di Commercio di Rimini in collaborazione con l’Università di Bologna – Facoltà di Economia – sede di Rimini e con l’Associazione Figli del Mondo, ha inteso tracciare un quadro che descrivesse:
- l’interesse delle aziende della provincia attorno alle tematiche connesse alla responsabilità sociale;
- la diffusione tra le medesime aziende delle pratiche/strumenti che manifestano un impegno relativo ai temi in oggetto;
- il livello di conoscenza del progetto CSR-SC del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Lo studio si è proposto di valutare l’adesione delle imprese riminesi ai principi ed alle pratiche socialmente responsabili osservando i loro comportamenti e cercando di definire gli sforzi profusi nel soddisfacimento degli interessi di tutti gli stakeholder e nella ricerca di un equilibrio tra le performance economiche, sociali ed ambientali. L’osservazione delle pratiche di RSI è stata integrata con un’analisi dell’attività di comunicazione intraprese dalle aziende per dare notizia delle pratiche realizzate e dei risultati conseguiti. In questo modo è stato possibile comprendere se alle pratiche di responsabilità sociale delle imprese faccia seguito un’adeguata attività di comunicazione così da valutare l’importanza della RSI nelle strategie di comunicazione e nello sviluppo di una solida reputazione aziendale. La pubblicazione è dedicata all’illustrazione dei risultati emersi dalla ricerca, presentati a seguito di una rielaborazione statistica dei dati raccolti in relazione ai principali stakeholder di riferimento.